Di cosa si tratta

BASTA PROPAGANDA NELLE SCUOLE!

Quotidianamente sentiamo giovani studenti o genitori dire di avere subito ripercussioni da parte dei docenti semplicemente perché hanno espresso liberamente il loro pensiero politico su un determinato tema. Sempre più spesso ci vengono segnalati casi di docenti che attuano un vero e proprio indottrinamento durante le loro ore di lezione, senza presentare altre posizioni.

LA LEGGE SULLA SCUOLA NON È RISPETTATA!

Il DECS e alcuni docenti tentato continuamente di utilizzare la scuola pubblica ticinese per fare propaganda di ideologie appartenenti ad un’unica e sola sfera politica, ossia quella della sinistra, in netto contrasto con l’art. 2 (b) della Legge Cantonale sulla Scuola: “la scuola sviluppa il senso di responsabilità ed educa alla pace, al rispetto dell’ambiente e agli ideali democratici”. Si nota pure una contrapposizione con l’art.23a (4) per quanto riguarda l’educazione civica, alla cittadinanza e alla democrazia che sancisce che “Il principio della neutralità dell’insegnamento deve essere garantito”.

FORMARE E SVILUPPARE IL SENSO CIVICO

La scuola in quanto tale dovrebbe formare e sviluppare il senso civico e critico degli studenti, presentando in maniera chiara e imparziale tutte le posizioni di sinistra, centro e destra.

Ecco perché i Giovani UDC Ticino hanno deciso di lanciare “Scuole Libere”, una piattaforma online dove genitori e allievi possono segnalare eventuali abusi, ripercussioni, o sempilice propaganda in modo completamente anonimo e sicuro. I Giovani UDC raccoglieranno poi il materiale e lo inoltreranno al Consiglio di Stato, chiedendo un rapido intervento per risolvere il problema dell’imparzialità dei docenti e garantire la neutralità dell’insegnamento.

FAI ORA LA TUA SEGNALAZIONE!

    INFORMAZIONI IMPORTANTI

    I vostri dati verranno trattati in maniera confidenziale. La vostra anonimità sarà garantita.

    Il materiale allegato e la vostra segnalazione verranno raccolte, classificate e a fine anno consegnate al DECS e agli istituti coinvolti. Il vostro nome rimarrà anche in questo caso anonimo, non lo saranno però il nome del docente e dell’istituto.

    Il vostro nome, il nome dell’istituto e del docente non verrà comunicato per nessun motivo pubblicato o inoltrato ai media. Solo se lo acconsentite, potremmo raccontare e pubblicare la vostra storia (sempre in modo anonimo) a media e sui nostri canali social. Acconsentendo a questa possibilità nel formulario, accettate anche il fatto che i Giovani UDC non possono essere ritenuti responsabili per eventuali conseguenze dirette o indirette causate dalla pubblicazione della vostra storia.

    Questa è un’azione che vuole andare a far comprendere all’opinione pubblica, al governo e alle istituzioni quanto in realtà il fenomeno del pensiero unico nelle scuole sia realtmente diffuso e problematico. Insulti, minacce o qualsiasi altro tipo di violenza scritta non saranno accettate e verranno segnalate all’autorità competente.